Narrativa della sconfitta

Quando parlo di sorprese, di copione in divenire, The Monitor è sempre il primo esempio che mi balza alla mente, semplicemente perché continua a spiazzarmi in un modo che non saprei nemmeno definire.

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Il miglior kebab della mia vita

E meno male che non ci sono novità o sorprese. Un disco dei Menzingers è l’equivalente della busta che mi spediva la Panini a campionato terminato.

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Funziona anche quando invecchi

Sento sempre più la necessità di sviluppare una sorta di empatia, un legame con i tizi che suonano dall’altra parte delle cuffie. Non sempre è fattibile, ma è bello quando sembra si tratti di stronzi tali e quali a me.

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After Life

Avrei sempre voluto essere in grado di scrivere canzoni. Belle canzoni. Da infarcire con tutto il disprezzo che nutro per me stesso.

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Capelli viola

Il punkrock mi ha salvato la vita o me l'ha rovinata? Cosa penserà la mamma dei miei capelli viola, e più in generale del mio fallire sempre? Forse la risposta sta in quella volta che ho visto i Boysetsfire.

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La festa è finita

I Menzingers hanno fatto un disco sulla fine dei vent'anni. Si chiama After The Party ed è un gran disco.

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I Like Allie – The Wounds You Leave

The Wounds You Leave è un Ep che fin dal primo ascolto mi è sembrato eccellente. Perché ha una fortissima personalità, che traspare dagli arrangiamenti e soprattutto dai testi, sempre lucidi e coraggiosi nel trattare temi estremamente personali con grande onestà.

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