fbpx

Quando un disco è imbarazzante

Scopri tardi un artista e un disco e il fatto che ti piaccia ti fa quindi sentire in colpa. È quello che mi è successo con Benji.

Leggilo quando hai 2 minuti

Dei Red House Painters credo di aver ascoltato solamente un disco. Fino a qualche mese fa non avevo nemmeno ascoltato nulla a nome Sun Kil Moon o Mark Kozelek. Di conseguenza non ho idea di chi sia costui e che cosa rappresenti per la musica degli ultimi vent’anni.
Dico questo solo per chiarire la mia ignoranza in materia. Non lo faccio con orgoglio ma neanche con chissà quale imbarazzo, considerando che quando mi consigliavano i Red House Painters preferivo di gran lunga drogarmi (di vita!) ascoltando i Sublime.
E quindi sì, con tutta probabilità mi sono avvicinato a questo disco per i motivi sbagliati.
Forse per seguire l’onda. O magari per mascherarmi da ascoltatore maturo e privo di pregiudizi che non ha problemi ad esplorare orizzonti musicali lontani dai suoi. Chi lo sa, probabilmente in cuor mio speravo di poterne parlare male, giusto per poter fare un po’ il gagliardo dietro ad una tastiera.
Tante ipotesi una sola certezza. Ossia che sono tutti motivi sbagliati e assolutamente poco nobili.
Ed è forse per questo che mi sento in colpa ad apprezzare così tanto questo Benji.
Disco di una bellezza pura, genuina e, per chi come me si è sempre trovato lontano da quello che è il mondo di Kozelek, sorprendente.
Dalla semplicità dei testi fino al calore della voce, pur immerso nella mia ignoranza, faccio fatica a trovare veri e propri difetti a questo disco.
Mi sono pure ritrovato ad ascoltare più volte in loop “I Watched The Film The Song Remains The Same”.
Che c’è di strano? Nulla. Si tratta solamente di una canzone chitarra/voce che dura dieci fottutissimi minuti. Tasto skip mai nemmeno sfiorato. Giuro.
Tra un paio di settimane suona a pochi chilometri da casa mia e ho già cominciato a raschiare il fondo del mio vuoto portafogli perché ci terrei molto a vederlo.
Si è vero, non so chi sia Mark Kozelek e che cosa rappresenti per la musica degli ultimi vent’anni, ma in questo momento gli voglio un gran bene.